Lessico


Erisipela

Etimologia: in sintesi, rosso migrante. L’aggettivo greco erythrós significa rosso e il verbo pélomai significa mi muovo, mi aggiro.

Malattia infettiva, considerata una piodermite linfangioitica, sostenuta dallo Streptococcus pyogenes. Dopo un periodo di incubazione di 1-3 giorni, inizia con febbre elevata (39-40 °C), talora accompagnata da brividi. Nella zona dove si renderà visibile la placca cutanea (spesso sul volto), si ha prurito, poi la cute diviene rossa, calda, lucida, dolente, edematosa, con un margine netto e irregolare, a gradino verso la parte sana. Talora si formano bolle a contenuto chiaro, leggermente xantocromico, che rompendosi danno luogo a croste. È presente una linfoadenite regionale.

La flogosi cellulare superficiale può portare a una elefantiasi sintomatica per ostruzione dei vasi linfatici regionali. Talora l'infezione può originare da lesioni cutanee da tinea pedis cronica. Nel sangue si riscontra un sensibile aumento dei leucociti. La malattia, se non viene curata, può durare da 4 giorni a più settimane. Complicazioni frequenti sono: ascessi, cellulite, albuminuria (fino al 10%), nefrite e polmonite. L'esame obiettivo e le caratteristiche della lesione di solito sono sufficienti per la diagnosi.

È difficile isolare il microrganismo dalla sede della lesione, mentre è più facile identificarlo mediante l'emocoltura. La terapia richiede riposo a letto fino a guarigione completa, penicillina ad alte dosi, sulfamidici, oltre a trattamenti locali che tolgono l'infettività e danno sollievo al soggetto colpito.